
Case Study · Contenzioso
Perizia tecnica in una controversia commerciale
- 11 settimaneDall’incarico alla relazione depositata
- 4Dispositivi acquisiti forensicamente
- 100%Catena di custodia documentata
La sfida
In una controversia commerciale tra due società, una parte sosteneva che documenti riservati e liste clienti fossero stati sottratti da un ex collaboratore prima della cessazione del rapporto. I legali avevano bisogno di prove di valore legale, non di intuizioni: acquisizioni difendibili, un’analisi ripetibile e una relazione che reggesse al contraddittorio.
Le difficoltà erano concrete: dispositivi da acquisire senza alterare i dati, log e metadati da interpretare correttamente, e un tempo ristretto scandito dal calendario processuale. Qualsiasi errore nella catena di custodia avrebbe potuto rendere le prove inutilizzabili.
Il mio approccio
Ho acquisito forensicamente i quattro dispositivi rilevanti con strumenti riconosciuti, verificando ogni copia tramite hash e documentando ciascun passaggio in una catena di custodia continua. Le analisi sono state condotte solo sulle copie, mai sugli originali.
L’analisi ha ricostruito l’accesso e il trasferimento dei file, correlando metadati, log di sistema e attività su supporti rimovibili in una linea temporale coerente. Ho distinto con prudenza tra ciò che le evidenze dimostravano e ciò che restava non concludente, evitando sovrainterpretazioni.
Le risultanze sono confluite in una relazione tecnica difendibile, redatta in linguaggio comprensibile al giudice e con metodologia interamente ripetibile da un consulente di controparte. In sede di testimonianza da expert witness, il metodo e le conclusioni hanno retto al contraddittorio.
