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Case Study · Assicurazioni / M&A

Assessment di postura di un gruppo assicurativo prima di un’operazione

  • Rischio terze parti
  • Postura di sicurezza
  • Roadmap per il board
  • 6 settimanedurata dell’assessment
  • 4aree di rischio prioritarie
  • 90terze parti valutate

La sfida

Un gruppo assicurativo si preparava a un’operazione straordinaria e il consiglio voleva una lettura indipendente della propria postura di sicurezza prima di sedersi al tavolo. La preoccupazione non era solo tecnica: una postura debole o un rischio di terze parti non gestito avrebbe potuto emergere durante la due diligence della controparte e incidere sulla percezione di valore.

Il gruppo lavorava con un ecosistema esteso di intermediari, fornitori di servizi e partner tecnologici, con un livello di visibilità disomogeneo sul rischio introdotto da ciascuno. Serviva una fotografia credibile e difendibile, comprensibile per un board non tecnico.

Il mio approccio

Ho condotto un assessment della postura basato su un framework riconosciuto, coprendo governance, protezione dei dati, gestione degli accessi, resilienza e capacità di risposta agli incidenti. L’approccio è stato pragmatico: identificare i rischi che contano davvero in un contesto di operazione, non redigere una lista esaustiva di ogni possibile debolezza.

In parallelo ho analizzato il rischio delle terze parti, segmentando l’ecosistema per criticità e concentrando l’approfondimento sui partner con accesso ai dati sensibili o ruolo nei processi core. Questo ha permesso di distinguere il rischio di fondo dalle esposizioni che meritavano attenzione immediata.

Il risultato è stato consegnato come una roadmap per il board: quattro aree prioritarie, ciascuna con impatto, sforzo e orizzonte temporale, in modo che il consiglio potesse decidere cosa affrontare prima dell’operazione e cosa inserire nel piano di integrazione successivo.

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