
Case Study · Retail & E-commerce
Risposta a un ransomware per un retailer omnicanale
- ~14 giorniDall’attivazione al ripristino dei sistemi critici
- 3 fasiRipristino per priorità di business
- 1Catena di prove preservata per l’indagine
La sfida
Un retailer omnicanale di medie dimensioni ha trovato cifrati, in una sola notte, i sistemi di gestione del magazzino e parte delle casse in negozio. Le operazioni di spedizione erano ferme e il team interno stava valutando se spegnere tutto o pagare.
Le prime scelte, prese sotto pressione, rischiavano di distruggere le prove necessarie a capire l’estensione dell’attacco e di rimettere in produzione sistemi non ancora bonificati.
Il mio approccio
Ho assunto il coordinamento della risposta accanto al team interno: isolamento mirato dei segmenti colpiti, blocco dei percorsi di movimento laterale e preservazione delle prove — immagini forensi e log — prima di qualsiasi intervento di bonifica.
In parallelo ho ricostruito la cronologia dell’attacco, individuato il punto d’ingresso e verificato l’integrità dei backup, così da pianificare un ripristino a partire da fonti pulite anziché reintrodurre la compromissione.
Il ripristino è stato ordinato per priorità di business — prima logistica e pagamenti, poi i sistemi di supporto — e chiuso con un debrief per il board su cause, esposizione residua e le poche misure che avrebbero ridotto materialmente il rischio di recidiva.
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