Strumento diagnostico

È pronto per il questionario di sicurezza del Suo cliente?

Venti controlli su riservatezza, accessi, aggiornamenti, backup e fornitori. Il risultato indica se può rispondere oggi e cosa sistemare prima.

21 domande Calcolato nel Suo browser

Per chi è

Per chi è

Titolari, direzione e responsabili IT di aziende e studi professionali che hanno ricevuto, o si aspettano, un questionario di sicurezza da un cliente.

Come funziona

Indichi chi Le manda i questionari, poi risponda alle 20 domande. Indice, esito e numero di punti bloccanti compaiono subito; l’elenco delle lacune, con cosa fare per ciascuna, arriva dopo aver lasciato l’email.

Cosa può indicare

  • Se oggi può rispondere senza dichiarare controlli che non ci sono.
  • Quali requisiti minimi mancano: bastano uno o più di questi per un esito «Non pronto».
  • Cosa fare per ciascuna lacuna, partendo dai punti bloccanti.

Cosa non può fare

  • Non è una certificazione né una verifica dei Suoi sistemi.
  • Non anticipa l’esito di un questionario: ogni cliente valuta con criteri propri.

Le domande

Risponda in base alla situazione attuale. Se non è sicuro, scelga «Non so»: in un questionario non si può dichiarare ciò che non si conosce, quindi conta come «No».

I Suoi clienti

1Chi Le manda i questionari di sicurezza?

Requisiti minimi

Un «No» o un «Non so» su una di queste domande rende l’esito «Non pronto».

2Tutti i dipendenti e collaboratori che vedono dati dei clienti hanno firmato un impegno di riservatezza?

3Quando qualcuno lascia l’azienda, i suoi accessi vengono chiusi entro 24 ore?

4L’autenticazione a due fattori è obbligatoria su email, cloud, accesso remoto e account amministrativi?

5Si accede da remoto solo con VPN o sistemi equivalenti con MFA, senza desktop remoto esposto su Internet?

6I dati dei clienti viaggiano sempre cifrati (TLS 1.2 o superiore), anche negli scambi di file?

7Gli aggiornamenti di sicurezza critici vengono installati entro 14 giorni?

8Nessun sistema usato per lavorare è fuori supporto (es. Windows 10 senza aggiornamenti)?

9Saprebbe avvisare un cliente di un incidente che lo riguarda entro 24 ore?

10Esistono backup regolari con almeno una copia offline o non modificabile?

11Sa indicare ai clienti quali fornitori accedono ai loro dati?

Altri controlli

12Esiste una politica di sicurezza scritta, approvata dalla direzione e aggiornata nell’ultimo anno?

13I rischi di sicurezza vengono valutati almeno una volta l’anno?

14Il personale fa formazione sulla sicurezza almeno una volta l’anno?

15Ogni persona usa un account personale, senza account condivisi?

16Gli account amministratore sono separati da quelli usati ogni giorno?

17Tutti i PC e i server hanno un antivirus/EDR aggiornato e gestito centralmente?

18I portatili sono cifrati?

19Le richieste di cambio IBAN vengono verificate al telefono su un numero già noto?

20Esiste una procedura scritta per gestire un incidente informatico?

21Negli ultimi 6 mesi qualcuno ha provato a ripristinare i backup?

Il passo successivo

Dalle risposte alle evidenze.

Un questionario chiede di dimostrare, non di dichiarare. Con l’assessment verifico i controlli sui sistemi e Le consegno le evidenze con cui rispondere.

Veda l’assessment

Per studi professionali (commercialisti, avvocati, notai) c’è la Verifica StudioSicuro.