Strumento diagnostico
È pronto per il questionario di sicurezza del Suo cliente?
Venti controlli su riservatezza, accessi, aggiornamenti, backup e fornitori. Il risultato indica se può rispondere oggi e cosa sistemare prima.
Per chi è
Per chi è
Titolari, direzione e responsabili IT di aziende e studi professionali che hanno ricevuto, o si aspettano, un questionario di sicurezza da un cliente.
Come funziona
Indichi chi Le manda i questionari, poi risponda alle 20 domande. Indice, esito e numero di punti bloccanti compaiono subito; l’elenco delle lacune, con cosa fare per ciascuna, arriva dopo aver lasciato l’email.
Cosa può indicare
- Se oggi può rispondere senza dichiarare controlli che non ci sono.
- Quali requisiti minimi mancano: bastano uno o più di questi per un esito «Non pronto».
- Cosa fare per ciascuna lacuna, partendo dai punti bloccanti.
Cosa non può fare
- Non è una certificazione né una verifica dei Suoi sistemi.
- Non anticipa l’esito di un questionario: ogni cliente valuta con criteri propri.
Le domande
Risponda in base alla situazione attuale. Se non è sicuro, scelga «Non so»: in un questionario non si può dichiarare ciò che non si conosce, quindi conta come «No».
Il Suo risultato
Esito
- Indice
- / 100
- Punti bloccanti
- Clienti
Le lacune, in ordine di priorità
Nessuna lacuna: tutte le risposte sono «Sì». Prima di compilare, raccolga le evidenze di ciascun controllo.
Autovalutazione indicativa, basata sulle Sue risposte: non è una certificazione e non anticipa l’esito di un questionario.
L’elenco delle lacune
Veda cosa sistemare, punto per punto.
Le risposte alle 20 domande restano nel Suo browser: invio solo punteggio, esito e tipo di clienti.
Il passo successivo
Dalle risposte alle evidenze.
Un questionario chiede di dimostrare, non di dichiarare. Con l’assessment verifico i controlli sui sistemi e Le consegno le evidenze con cui rispondere.
Veda l’assessmentPer studi professionali (commercialisti, avvocati, notai) c’è la Verifica StudioSicuro.