StudioSicuro™ · Autovalutazione

Dove è più esposto il Suo studio?

18 domande, 6 minuti, risultato subito. Sono i temi su cui banche, grandi clienti e assicurazioni interrogano di solito gli studi professionali, più l’uso dell’intelligenza artificiale.

18 domande Calcolato nel Suo browser

Per chi è e come funziona

Per chi è

Titolari e soci di studi professionali (commercialisti, avvocati, notai) che hanno ricevuto, o si aspettano, un questionario di sicurezza da una banca, da un cliente o dall’assicuratore.

Come funziona

Risponda alle 18 domande con Sì, In parte, No o Non so. «Non so» conta come «No»: in un questionario non si può dichiarare ciò che non si conosce. Cinque domande riguardano controlli critici: autenticazione a due fattori, accessi di chi lascia lo studio, backup separato, ripristino provato e uso dell’intelligenza artificiale solo con account dello studio. Un «No» o un «Non so» su una di queste esclude la fascia verde. Il risultato compare quando preme «Veda il risultato». L’elenco dei punti in cui lo studio è più esposto e il PDF compaiono qui, sulla pagina, dopo un breve modulo.

Cosa può indicare

  • Quali controlli di base risultano in atto e quali no.
  • Dove concentrarsi prima di rispondere a un questionario.

Cosa non può fare

  • Non è una certificazione né una verifica dei Suoi sistemi.
  • Non anticipa l’esito di un questionario: ogni banca e ogni cliente valutano con criteri propri.

Le 18 domande

Risponda in base alla situazione attuale dello studio. Se non è sicuro, scelga «Non so».

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Accessi

1Ogni persona dello studio usa credenziali personali, mai condivise con colleghi?

2Per la posta elettronica e il gestionale è attiva l’autenticazione a due fattori?

3Quando un collaboratore lascia lo studio, i suoi accessi vengono disattivati subito?

4I permessi di amministratore sui computer sono riservati a chi ne ha davvero bisogno?

Dati e backup

5Esiste una copia di backup dei dati conservata separatamente dalla rete dello studio?

6Nell’ultimo anno qualcuno ha provato davvero a ripristinare dei dati dal backup?

7I portatili e i dispositivi che escono dallo studio hanno il disco cifrato?

8Per scambiare documenti con i clienti si usano canali protetti, non semplici allegati email?

Postazioni e rete

9Sistemi operativi e programmi ricevono gli aggiornamenti con regolarità, anche sui computer meno usati?

10Ogni postazione ha una protezione antimalware attiva e aggiornata?

11La rete Wi-Fi per gli ospiti è separata da quella usata dallo studio?

Fornitori e organizzazione

12Sa quali fornitori esterni (assistenza IT, gestionale, cloud) possono accedere ai dati dello studio?

13Esiste un documento che descrive le misure di sicurezza dello studio, aggiornato nell’ultimo anno?

14C’è una procedura scritta su cosa fare in caso di incidente: chi chiamare, cosa fermare, chi avvisare?

15Nell’ultimo anno chi lavora nello studio ha ricevuto indicazioni su come riconoscere un’email di phishing?

Intelligenza artificiale

16Chi usa strumenti di intelligenza artificiale (ChatGPT, Copilot, Claude o simili) lo fa solo con account dello studio coperti da contratto, mai con account personali?

17Lo studio ha una regola scritta su quali strumenti di intelligenza artificiale si possono usare e con quali dati dei clienti?

18L’informativa ai clienti sull’uso dell’intelligenza artificiale (legge 132/2025, art. 13) elenca gli strumenti che lo studio usa davvero?

Se pensa che nello studio nessuno usi strumenti di AI, risponda «Non so»: spesso i collaboratori li usano senza dirlo.

Il primo passo

Partiamo dalla richiesta che ha ricevuto.

In una conversazione di 30 minuti valuto con Lei se la Verifica fa al caso del Suo studio e in che tempi si può chiudere.